IPSOA Quotidiano

Plusvalenza da superbonus: come calcolare il termine decennale

16/07/2024 - <div>In tema di data rilevante, ai fini della determinazione dell'eventuale plusvalenza, per il calcolo del decennale post conclusione dei lavori per cui si sia fruito del Superbonus, con la risposta a interpello n. 156 del 16/7/2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che nel caso di vendita con riserva di proprietà, il momento rilevante ai fini della eventuale plusvalenza imponibile è quello in cui si verifica l'effetto traslativo della proprietà dell'immobile oggetto degli interventi agevolati che, come previsto dal citato articolo 1523 del codice civile coincide con il versamento dell'ultima rata da parte dell'acquirente.</div> In tema di data rilevante, ai fini della determinazione dell'eventuale plusvalenza, per il calcolo del decennale post conclusione dei lavori per cui si sia fruito del Superbonus, con la risposta a interpello n. 156 del 16/7/2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che nel caso di vendita con riserva di proprietà, il momento rilevante ai fini della eventuale plusvalenza imponibile è quello in cui si verifica l'effetto traslativo della proprietà dell'immobile oggetto degli interventi agevolati che, come previsto dal citato articolo 1523 del codice civile coincide con il versamento dell'ultima rata da parte dell'acquirente.

Utenti del canale Sister: due nuovi servizi per la piattaforma telematica delle Entrate

16/07/2024 - <div>Con un comunicato stampa del 16 luglio 2024 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che gli utenti di Sister possono adesso ottenere l’estratto di una mappa a uno specifico stadio storico, dal 2014 ad oggi. Infatti, nell’archivio catastale è registrata ogni singola variazione nelle geometrie delle mappe in quest’arco temporale. L’utenza professionale, inoltre, può eseguire la ricostruzione storico-grafica delle geometrie delle particelle catastali di interesse indicando il numero della particella esistente alla data della richiesta. Il nuovo servizio è utile, ad esempio, nei casi in cui sia necessario conoscere la configurazione della mappa a una certa data.</div> Con un comunicato stampa del 16 luglio 2024 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che gli utenti di Sister possono adesso ottenere l’estratto di una mappa a uno specifico stadio storico, dal 2014 ad oggi. Infatti, nell’archivio catastale è registrata ogni singola variazione nelle geometrie delle mappe in quest’arco temporale. L’utenza professionale, inoltre, può eseguire la ricostruzione storico-grafica delle geometrie delle particelle catastali di interesse indicando il numero della particella esistente alla data della richiesta. Il nuovo servizio è utile, ad esempio, nei casi in cui sia necessario conoscere la configurazione della mappa a una certa data.

Forfetari: al via l'adesione al concordato preventivo biennale

16/07/2024 - <div>Con un comunicato stampa del 16 luglio 2024 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che anche le persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arti o professioni e applicano il regime forfetario possono ora aderire alla proposta di Concordato del Fisco. La proposta di concordato dovrà eventualmente essere accettata entro il termine di presentazione del modello, fissato al 15 ottobre 2024. L’adesione vincola il contribuente a dichiarare il reddito concordato - per un anno in via sperimentale per i soggetti forfetari - a prescindere dagli importi effettivamente conseguiti, mentre non ha alcun effetto ai fini Iva.</div> Con un comunicato stampa del 16 luglio 2024 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che anche le persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arti o professioni e applicano il regime forfetario possono ora aderire alla proposta di Concordato del Fisco. La proposta di concordato dovrà eventualmente essere accettata entro il termine di presentazione del modello, fissato al 15 ottobre 2024. L’adesione vincola il contribuente a dichiarare il reddito concordato - per un anno in via sperimentale per i soggetti forfetari - a prescindere dagli importi effettivamente conseguiti, mentre non ha alcun effetto ai fini Iva.

Pensionamento del datore di lavoro: illegittimo il licenziamento

17/07/2024 - <div>Il datore di lavoro ditta individuale che va in pensione e cessa l’attività non e ipso factu legittimato a procedere con il licenziamento collettivo dei lavoratori subordinati: è quanto specificato dalla Corte di giustizia europea con la sentenza emanate per la causa n. C-196/2023 depositata in data 11 luglio 2024.</div> Il datore di lavoro ditta individuale che va in pensione e cessa l’attività non e ipso factu legittimato a procedere con il licenziamento collettivo dei lavoratori subordinati: è quanto specificato dalla Corte di giustizia europea con la sentenza emanate per la causa n. C-196/2023 depositata in data 11 luglio 2024.

Cessione del quinto pensioni: interessi aggiornati per il terzo trimestre

16/07/2024 - <div>Nel messaggio n. 2614 del 2024, l’INPS provvede ad aggiornare i tassi d’interesse applicabili alle operazioni di cessioni del quinto per il terzo trimestre del 2023. I tassi variano in misura direttamente proporzionale all'età del soggetto richiedente e sono utili alla determinazione dei tassi usurari.</div> Nel messaggio n. 2614 del 2024, l’INPS provvede ad aggiornare i tassi d’interesse applicabili alle operazioni di cessioni del quinto per il terzo trimestre del 2023. I tassi variano in misura direttamente proporzionale all'età del soggetto richiedente e sono utili alla determinazione dei tassi usurari.

Licenziamento gmo e disciplinare: reintegra attenuata

16/07/2024 - <div>Nuovi chiarimenti sul Jobs Act arrivano dalle sentenze n. 128 e 129 del 2024, emesse dalla Corte Costituzionale. Le pronunce specificano che la tutela reintegratoria attenutata si applica anche al licenziamento per giustificato motive oggettivo e al licenziamento disciplinare intimate per fatto punito dalla contrattazione collettiva con una semplice sanzione conservativa.</div> Nuovi chiarimenti sul Jobs Act arrivano dalle sentenze n. 128 e 129 del 2024, emesse dalla Corte Costituzionale. Le pronunce specificano che la tutela reintegratoria attenutata si applica anche al licenziamento per giustificato motive oggettivo e al licenziamento disciplinare intimate per fatto punito dalla contrattazione collettiva con una semplice sanzione conservativa.

PNRR: i controlli del revisore degli enti locali sull'avanzamento procedurale

15/07/2024 - <div>Il Consiglio Nazionale e la Fondazione Nazionale Ricerca dei Commercialisti hanno pubblicato il documento “La revisione negli enti locali: i controlli sui progetti PNRR/PNC” che propone strumenti operativi per accompagnare l’organo di revisione nella specifica attività di verifica e revisione della rendicontazione dei progetti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal Piano Nazionale per gli investimenti complementari. Le check-list e i fac-simile di verbale proposti possono costituire la base per predisporre la documentazione utile a comprovare il lavoro svolto e a ottenere gli elementi probativi, validi e sufficienti, ai fini dell’espressione del proprio giudizio. Si tratta di strumenti operativi che, non avendo rango di principio, non sono vincolanti e possono essere declinati a discrezione del revisore.</div> Il Consiglio Nazionale e la Fondazione Nazionale Ricerca dei Commercialisti hanno pubblicato il documento “La revisione negli enti locali: i controlli sui progetti PNRR/PNC” che propone strumenti operativi per accompagnare l’organo di revisione nella specifica attività di verifica e revisione della rendicontazione dei progetti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal Piano Nazionale per gli investimenti complementari. Le check-list e i fac-simile di verbale proposti possono costituire la base per predisporre la documentazione utile a comprovare il lavoro svolto e a ottenere gli elementi probativi, validi e sufficienti, ai fini dell’espressione del proprio giudizio. Si tratta di strumenti operativi che, non avendo rango di principio, non sono vincolanti e possono essere declinati a discrezione del revisore.

ETS: quali sono i nuovi termini per il deposito dei bilanci e dei rendiconti

10/07/2024 - <div>Il Senato ha approvato definitivamente in data 25 giugno 2024 il disegno di legge recante “Disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del terzo settore”, già approvato dalla Camera dei Deputati. Una delle novità principali riguarda i nuovi termini per la presentazione dei rendiconti e dei bilanci presso il Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS). Con la riforma in esame il deposito dei bilanci diventerà mobile e non più entro il 30 giugno di ogni anno. Il deposito potrà avvenire entro il termine di centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio. Ma ci sono anche altre novità.</div> Il Senato ha approvato definitivamente in data 25 giugno 2024 il disegno di legge recante “Disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del terzo settore”, già approvato dalla Camera dei Deputati. Una delle novità principali riguarda i nuovi termini per la presentazione dei rendiconti e dei bilanci presso il Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS). Con la riforma in esame il deposito dei bilanci diventerà mobile e non più entro il 30 giugno di ogni anno. Il deposito potrà avvenire entro il termine di centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio. Ma ci sono anche altre novità.

Rimanenze di magazzino: attenzione ai calcoli delle imposte. Un po' complicati

04/07/2024 - <div>La legge di Bilancio 2024 ha introdotto una sanatoria ai fini IVA e delle imposte sui redditi per l’eliminazione dei valori di esistenze iniziali delle rimanenze di magazzino rispetto ai valori effettivi. Si tratta di un’imposta sostitutiva che deve essere calcolata applicando i coefficienti approvati dal MEF con il decreto ministeriale 24 giugno 2024 e suddivisi tra classi di attività economiche ATECO e sulla base dell'eventuale applicazione degli ISA. Quali sono le regole da seguire per il calcolo? Alcuni esempi possono essere di aiuto.</div> La legge di Bilancio 2024 ha introdotto una sanatoria ai fini IVA e delle imposte sui redditi per l’eliminazione dei valori di esistenze iniziali delle rimanenze di magazzino rispetto ai valori effettivi. Si tratta di un’imposta sostitutiva che deve essere calcolata applicando i coefficienti approvati dal MEF con il decreto ministeriale 24 giugno 2024 e suddivisi tra classi di attività economiche ATECO e sulla base dell'eventuale applicazione degli ISA. Quali sono le regole da seguire per il calcolo? Alcuni esempi possono essere di aiuto.

Ambiente: MASE e Guardia di Finanza firmano il protocollo d'intesa per la prevenzione e il contrasto agli illeciti

16/07/2024 - <div>Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Guardia di finanza hanno rinnovato, a Roma, il protocollo d’intesa che disciplina i rapporti di collaborazione al fine di sostenere l’azione di prevenzione e contrasto agli illeciti connessi all’erogazione dei contributi nazionali e di matrice unionale destinati alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo delle energie rinnovabili. L’accordo siglato contempla anche iniziative di accrescimento professionale del personale di entrambe le Istituzioni, prevedendo la possibilità di organizzare momenti di confronto finalizzati allo scambio di best practice e all’aggiornamento in ordine alle metodologie di lavoro utilizzate.</div> Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Guardia di finanza hanno rinnovato, a Roma, il protocollo d’intesa che disciplina i rapporti di collaborazione al fine di sostenere l’azione di prevenzione e contrasto agli illeciti connessi all’erogazione dei contributi nazionali e di matrice unionale destinati alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo delle energie rinnovabili. L’accordo siglato contempla anche iniziative di accrescimento professionale del personale di entrambe le Istituzioni, prevedendo la possibilità di organizzare momenti di confronto finalizzati allo scambio di best practice e all’aggiornamento in ordine alle metodologie di lavoro utilizzate.

PNRR: le modifiche alle modalità di finanziamento dei centri di trasferimento tecnologico

16/07/2024 - <div>Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 16 luglio 2024, il decreto 31 maggio 2024 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che modifica del decreto 10 marzo 2023, concernente le modalità di attuazione della linea di attività diretta al finanziamento dei centri di trasferimento tecnologico, relativa all'Investimento 2.3 «Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria», Missione 4 «Istruzione e ricerca» - Componente 2 «Dalla ricerca all'impresa» del PNRR.</div> Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 16 luglio 2024, il decreto 31 maggio 2024 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che modifica del decreto 10 marzo 2023, concernente le modalità di attuazione della linea di attività diretta al finanziamento dei centri di trasferimento tecnologico, relativa all'Investimento 2.3 «Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria», Missione 4 «Istruzione e ricerca» - Componente 2 «Dalla ricerca all'impresa» del PNRR.

Imprese agricole: con la sospensione del rimborso dei finanziamenti arriva anche la proroga della garanzia

16/07/2024 - <div>La legge di conversione del decreto Agricoltura mira a garantire l'approvvigionamento di materie prime agricole e a sostenere le filiere produttive. Tra le misure previste la moratoria sui muti e i finanziamenti, che consiste nella sospensione per dodici mesi del pagamento della quota capitale delle rate. Con la sospensione arriva anche il differimento automatico della scadenza delle garanzie rilasciate dal fondo per le PMI e dall'ISMEA. Si allarga anche la platea delle imprese beneficiarie.</div> La legge di conversione del decreto Agricoltura mira a garantire l'approvvigionamento di materie prime agricole e a sostenere le filiere produttive. Tra le misure previste la moratoria sui muti e i finanziamenti, che consiste nella sospensione per dodici mesi del pagamento della quota capitale delle rate. Con la sospensione arriva anche il differimento automatico della scadenza delle garanzie rilasciate dal fondo per le PMI e dall'ISMEA. Si allarga anche la platea delle imprese beneficiarie.

Decreto Salva Casa: cambiano i requisiti di abitabilità

16/07/2024 - <div>Con un emendamento approvato dalla Commissione Ambiente della Camera al disegno di legge per la conversione del decreto Salva Casa sono stati rivisti i requisiti di abitabilità degli immobili. Con il correttivo, la superficie abitabile minima, comprensiva dei servizi, viene ridotta a 20 metri quadri per i monolocali e a 28 metri quadrati per i bilocali. Cambia, inoltre, l’altezza minima che passa dagli attuali 2,70 a 2,40 metri. Semplificati anche i cambi di destinazione d’uso delle unità immobiliari.</div> Con un emendamento approvato dalla Commissione Ambiente della Camera al disegno di legge per la conversione del decreto Salva Casa sono stati rivisti i requisiti di abitabilità degli immobili. Con il correttivo, la superficie abitabile minima, comprensiva dei servizi, viene ridotta a 20 metri quadri per i monolocali e a 28 metri quadrati per i bilocali. Cambia, inoltre, l’altezza minima che passa dagli attuali 2,70 a 2,40 metri. Semplificati anche i cambi di destinazione d’uso delle unità immobiliari.

Registro RENT delle imprese Taxi e Ncc: come iscriversi

16/07/2024 - <div>Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha istituito il Registro informatico pubblico nazionale (RENT) per le imprese Taxi e Ncc (Noleggio Con Conducente). Il nuovo registro telematico conterrà gli estremi delle imprese titolari di licenza per il servizio taxi e di autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente effettuati con autovettura, motocarrozzetta e natante a motore. In sede di prima applicazione del presente decreto, le imprese dovranno presentare istanza di iscrizione al RENT entro novanta giorni dalla data di pubblicazione del decreto. Qual è la procedura da seguire per iscriversi?</div> Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha istituito il Registro informatico pubblico nazionale (RENT) per le imprese Taxi e Ncc (Noleggio Con Conducente). Il nuovo registro telematico conterrà gli estremi delle imprese titolari di licenza per il servizio taxi e di autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente effettuati con autovettura, motocarrozzetta e natante a motore. In sede di prima applicazione del presente decreto, le imprese dovranno presentare istanza di iscrizione al RENT entro novanta giorni dalla data di pubblicazione del decreto. Qual è la procedura da seguire per iscriversi?

Antiriciclaggio: le segnalazioni di operazioni sospette sostitutive

15/07/2024 - <div>L’UIF informa che, con riferimento alle segnalazioni di operazioni sospette (SOS) “sostitutive” trasmesse alla UIF, dal 16 luglio 2024 la possibilità di sostituzione verrà limitata a un periodo di tempo più breve e correlato allo stadio di lavorazione della segnalazione originaria. Qualora il segnalante ritenga comunque opportuno modificare le informazioni inserite in una segnalazione di operazioni sospette per cui risulti inibita la sostituzione, dovrà provvedere all’inserimento di una “segnalazione collegata” a quella che si intende correggere, valorizzando il “tipo collegamento” = “CORREZIONE PRECEDENTE SOS”.</div> L’UIF informa che, con riferimento alle segnalazioni di operazioni sospette (SOS) “sostitutive” trasmesse alla UIF, dal 16 luglio 2024 la possibilità di sostituzione verrà limitata a un periodo di tempo più breve e correlato allo stadio di lavorazione della segnalazione originaria. Qualora il segnalante ritenga comunque opportuno modificare le informazioni inserite in una segnalazione di operazioni sospette per cui risulti inibita la sostituzione, dovrà provvedere all’inserimento di una “segnalazione collegata” a quella che si intende correggere, valorizzando il “tipo collegamento” = “CORREZIONE PRECEDENTE SOS”.

Quotidiano Giuridico

Codice Penale in PDF

17/07/2024 - Scarica l’ebook gratuito del testo aggiornato alla L. 28 giugno 2024, n. 90

Condominio e manufatto sul terrazzo: si applicano le norme sulle distanze legali dalle vedute?

17/07/2024 - Il proprietario di un piano ha diritto di esercitare la veduta in appiombo fino alla base dell’edificio e di opporsi alla costruzione di altro condomino che pregiudichi il suo diritto

L'impatto dell'IA nella moda e nel settore tessile: considerazioni giuridiche

17/07/2024 - La fusione tra intelligenza artificiale e industria della moda delinea un panorama in cui sostenibilità, soddisfazione del cliente ed efficienza operativa rivestono un ruolo centrale

Novità e anteprime

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Pace fiscale

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Reddito di cittadinanza

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Quota 100 e pensioni 2019

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Fattura elettronica

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Tariffe Inail 2019

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Auto: ecotassa e bonus 2019

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Fondo Garanzia PMI

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